Quali competenze servono per abitare criticamente un ecosistema postmediale in cui l’intreccio di piattaforme, pratiche culturali e dinamiche sociali plasma relazioni e identità? E come ripensare, entro questo orizzonte (geo)politico ed esistenziale, la media education in chiave queer, per decostruire stereotipi, pregiudizi e disuguaglianze culturali? L’obiettivo di questo volume è avviare alla conoscenza e alla pratica della Queer Media Education: uno sguardo sul mondo e sull’educazione originato dalla propizia ed inedita intersezione fra media studies, pedagogia critica e queer theory. Dalle culture popolari agli ambienti algoritmici, il libro mostra come leggere e riarticolare pratiche e significati mediali per formare soggettività capaci di analizzare, negoziare e ridisegnare prassi sociali e immaginari escludenti e discriminatori. Il tutto condividendo strumenti concettuali e linee operative con cui intendere la media literacy come pratica di emancipazione e di resistenza culturale.
Salvatore Messina è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione “G.M. Bertin” dell’università di Bologna. Esperto di media education, esplora e sperimenta l’impiego dell’intelligenza artificiale nei contesti educativi. Le sue ricerche hanno come obiettivo la progettazione didattica per l’equità e la giustizia sociale.
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