Passa al contenuto

Trasformazione digitale e open innovation

La prospettiva delle piccole e medie imprese

tab edizioni
https://tablick.it/web/image/product.template/4593/image_1920?unique=9bdc4b1

5,99 € 5.99 EUR 5,99 €

8,00 €

Non disponibile per la vendita

  • Abbonamenti

Questa combinazione non esiste.

economia e statistica

Trattandosi di un volume che esplora le potenzialità delle nuove tecnologie digitali, abbiamo chiesto all’intelligenza artificiale di descrivere in breve il contenuto del volume e ChatGPT ci ha risposto così: «La trasformazione digitale sta cambiando il modo in cui le piccole e medie imprese operano e si relazionano con i loro clienti. Il passaggio verso una maggiore automazione e l’utilizzo di tecnologie digitali sta consentendo alle PMI di aumentare l’efficienza, ridurre i costi e migliorare la qualità dei loro servizi. In questo saggio esploreremo come le PMI possono sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla trasformazione digitale, dall’adozione di strumenti di automazione dei processi aziendali all’uso dei dati per prendere decisioni informate. Discuteremo anche le sfide che le PMI devono affrontare nel processo di digitalizzazione, come la mancanza di competenze digitali all’interno dell’azienda o la protezione dei dati. Il nostro obiettivo in questo saggio è quello di fornire una panoramica completa delle opportunità e dei rischi della trasformazione digitale per le PMI, in modo che i lettori possano comprendere meglio come queste possono trarre vantaggio dalle tecnologie digitali per crescere e competere nel mercato attuale».

  • ISBN: 978-88-9295-681-0
  • Data di pubblicazione: apr 2023

Antonio Crupi è ricercatore di economia e gestione delle imprese presso il Dipartimento di economia dell’Università degli Studi di Messina, presso la quale ha conseguito il dottorato di ricerca in economics, statistics and management. Si occupa di innovazione, imprenditorialità, trasformazione digitale, open innovation, trasferimento tecnologico e proprietà intellettuale. A livello internazionale, collabora in pianta stabile con la Chinese Academy of Science, la Chulalongkorn University di Bangkok e l’Università di Cambridge. È anche ricercatore affiliato presso l’Istituto di Management della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e research affiliate dello Strategic & Technology Innovation Management (STIM) Consortium presso l’Institute of Manufacturing dell’Università di Cambridge.
Veronica Marozzo è ricercatrice di economia e gestione delle imprese presso il Dipartimento di economia dell’Università degli Studi di Messina. Ha conseguito il dottorato di ricerca in scienze economiche e aziendali presso l’Università degli Studi della Calabria. I suoi principali interessi di ricerca si concentrano sul comportamento del consumatore con particolare focus sui concetti di autenticità e sostenibilità dei prodotti, au-naturel color e packaging, front-of-package label (FoPL) e personalizzazione dei prodotti, nonché sui temi legati a digital marketing, trasformazione digitale, innovazione aperta e co-creazione, innovazione nelle PMI e imprenditorialità nelle start-up innovative.