L‘anonimo del Novecento
Giuseppe Marchiori dagli esordi all’affermazione nella critica d’arte
Apogeo Editore
Giuseppe Marchiori, uno dei più acuti osservatori dell'arte italiana ed europea del Novecento, nasce a Lendinara il 18 marzo 1901. Negli anni Trenta sceglie di dedicarsi alla critica d'arte ed avvia una decennale collaborazione con il «Corriere Padano» di Ferrara. Si moltiplicano poi saggi e cataloghi che abbracciano orizzonti sempre più ampi, fino alla morte nel 1982.
Nicola Gasparetto, laureato in lettere con indirizzo storico-artistico, è stato impegnato in progetti di valorizzazione culturale principalmente attraverso le attività di ricerca storica, di elaborazione di itinerari di visita e di docenza collegate alla gestione di siti museali nel territorio polesano. Ha fatto parte di un team che nel corso degli anni ha seguito la gestione e la promozione di luoghi rappresentativi del Polesine come Villa Badoer e Casa Museo “Giacomo Matteotti” di Fratta Polesine. Ha svolto il ruolo di curatore di mostre fotografiche e documentarie, alcune delle quali legate alla famiglia Marchiori, ed è stato responsabile dell’allestimento del Museo del Risorgimento di Lendinara. Dopo una lunga esperienza in diverse biblioteche della provincia è da alcuni anni coordinatore della Biblioteca Comunale Gaetano Baccari di Lendinara. Con Apogeo Editore ha pubblicato L’Anonimo del Novecento (2017) e ha curato il volume Gian Antonio Cibotto e Giuseppe Marchiori. Biografia di un incontro (2025).