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Il restauro della Madonna di Macerata di Carlo Crivelli

La riscoperta di un capolavoro su tela

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arte architettura e design

Il restauro della Madonna con il Bambino di Carlo Crivelli, conservata nei Musei civici di palazzo Buonaccorsi a Macerata, ha portato a una delle più importanti scoperte degli ultimi anni intorno al pittore veneziano e, più in generale, al contesto artistico italiano del XV secolo. Il dipinto è giunto fino a noi attraverso incredibili vicissitudini conservative, solo in parte ricostruibili attraverso le fonti. Per oltre un secolo gli studiosi hanno dibattuto su ogni aspetto dell’opera, restando tuttavia concordi nel ritenere la tela frutto del trasporto da una tavola, probabilmente di dimensioni maggiori, tagliata e riadattata salvando le figure principali: un dipinto menomato e alterato nel suo aspetto materico e percettivo, ritenuto, dunque, secondario nel catalogo del maestro veneziano. Nel 2022 è stata presa la decisione di far restaurare la Madonna. Il complesso e delicatissimo intervento ha permesso di scoprire che l’opera, invece, fin dall'origine è stata realizzata su tela, l’unica, a nostra conoscenza, eseguita su tale supporto da Carlo Crivelli. Il dato ha rivoluzionato gli studi sul pittore veneziano, ritenuto un indiscusso maestro della pittura su tavola, aprendo quindi nuovi scenari di ricerca e suscitando un ampio dibattito fra gli specialisti e confermando, ancora una volta, l’impiego della tela quale supporto per opere a carattere devozionale anche nel XV secolo. Il libro raccoglie i risultati del restauro e delle complesse indagini diagnostiche che lo hanno accompagnato, costituendo il resoconto del consistente intervento conservativo, contestualizzato nel quadro dell'analisi storica della tela, della sua ricezione e musealizzazione. Arricchiscono l'opera la presentazione di Pierluigi Moriconi e la prefazione di Claudio Strinati, in cui rilegge magistralmente l’intero percorso di Crivelli.

  • ISBN: 978-88-9295-809-8
  • Data di pubblicazione: dic 2023
  • Formato digitale: PDF
  • Prefazione di: Claudio Strinati
  • Contributi di: Paolo Bensi, Ilaria Bonaduce, Giulia Caroti, Francesca Coltrinari, Daphne De Luca, Giuseppe Di Girolami, Agnese Maltoni, Francesca Modugno, Giuliana Pascucci, Fabio Sileoni, Paolo Antonino Maria Triolo

Francesca Coltrinari è professoressa associata di storia dell’arte moderna all’Università di Macerata. È specialista di storia dell’arte nell’area adriatica in età moderna. Fra le sue pubblicazioni rientrano articoli, saggi e volumi su Loreto fra Rinascimento e Controriforma, Lorenzo Lotto, la Galleria dell’Eneide di palazzo Buonaccorsi, l’intaglio ligneo del Rinascimento. Si è occupata in varie occasioni di Carlo e Vittore Crivelli, a partire dalla mostra Vittore Crivelli da Venezia alle Marche. Maestri del Rinascimento nell’Appennino (Sarnano, 2011), curata con Alessandro Delpriori, fino alla mostra Carlo Crivelli. Le relazioni meravigliose (Macerata, Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, 2022-2023), con Giuliana Pascucci e al convegno internazionale di Studi Carlo Crivelli, Nuovi studi e interpretazioni (Macerata, 2023).
Daphne De Luca, restauratrice diplomata all’Istituto Centrale per il Restauro - ICR e storica dell’arte, è docente dal 2008 e assegnista di ricerca dal 2018 presso l'Università di Urbino. Dal 2016 al 2020 ha insegnato storia delle tecniche artistiche all’Università di Roma Tre. È responsabile o co-responsabile di progetti di ricerca dedicati allo studio delle tecniche esecutive di opere d’arte (tra cui opere di Crivelli, Barocci, Capogrossi, De Carolis ecc.) e dei materiali impiegati nel campo del restauro. Dal 2011 è direttore della collana «Lineamenti di Restauro» e membro del comitato di redazione della rivista «Progetto Restauro» (Il Prato). È autrice di numerosi saggi e articoli e ha recentemente pubblicato la terza edizione di Manufatti dipinti su supporto tessile (Il Prato, 2021) e una monografia su Carlo Crivelli (Edifir, 2021). Socio fondatore e già vice-presidente dell’Associazione ORA (Organizzazione Restauratori Altaformazione), è membro del consiglio direttivo di RSF (Restauratori Senza Frontiere) e socio fondatore e presidente del CRUn (Comitato Restauratori Università).
Giuliana Pascucci, storica dell’arte (Ph.D) e museologa, è responsabile scientifica e curatrice dei Musei civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata. Docente di protezione e valorizzazione del patrimonio artistico presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, curatrice di vari allestimenti museali e mostre, è autrice di cataloghi d’arte e di contributi accademici sulla comunicazione, valorizzazione del patrimonio e dei paesaggi culturali. Si è occupata di Carlo Crivelli a partire dal catalogo della Pinacoteca di Corridonia (2003).