La poesia di Giovanni Giudici si propone fin dall’inizio come superamento di una tradizione poetica, quella dell’ermetismo e del neorealismo, e trova una prima affermazione con La vita in versi, nell’epoca del miracolo economico. Mentre si delinea il profilo di un io personaggio che assume i tratti dell’uomo comune, lo stile elabora una modalità di scrittura che tende alla comunicazione con il lettore, alla comprensione e alla narratività, negli stessi anni in cui la neoavanguardia ricerca una linea diversa, eversiva.
Ma attraversando i decenni del secondo Novecento, le raccolte successive aprono un nuovo campo di sperimentazione, oltrepassano i confini tra generi e stili, mantenendo comunque l’obiettivo di una poesia che costituisca essa stessa un’esperienza umana ed esistenziale. Da questo punto di vista, le carte edite e inedite conservate all’Archivio Apice si rivelano una ricchissima registrazione di un percorso poetico e intellettuale. I saggi qui raccolti ripercorrono questa traiettoria, mettendo a fuoco la variabilità e l’eterogeneità di una scrittura discontinua, a tratti intensa e continuativa, in altri momenti alternata e lacunosa, ma sempre in dialogo con il concetto di impegno, nei confronti di un linguaggio democratico e della realtà sociale.
- ISBN: 979-12-5600-632-8
- Data di pubblicazione: mar 2026
- Formato digitale: HTML
- Contributi di: Carlo Ossola, Niccolò Scaffai, Fabio Moliterni, Elisa Gambaro, Massimiliano Tortora, Massimiliano Cappello, Stefano Ghidinelli, Chiara Portesine, Paolo Giovannetti, Simona Morando, Rodolfo Zucco, Riccardo Donati, Stefano Colangelo
Giuseppe Carrara insegna critica e teoria della letteratura e letteratura comparate all’Università degli Studi di Milano. Ha pubblicato Il chierico rosso e l’avanguardia (2018), Storie a vista. Retorica e poetiche del fototesto (2020), con Laura Neri, Teoria della letteratura (2022) e, con Silvia Cucchi, Erotismo e letteratura (2022).
Laura Neri è professoressa ordinaria all’Università degli Studi di Milano, dove insegna critica e teoria della letteratura e stilistica del testo. Ha pubblicato Vittorio Sereni, Andrea Zanzotto, Giovanni Giudici: un’indagine retorica (2000), La responsabilità della prosa. Retorica e argomentazione nelle «Operette morali» di Leopardi (2008), I campi della retorica. Letteratura, argomentazione, discorso (2011), Identità e finzione. Per una teoria del personaggio (2012), I silenziosi circuiti del ricordo. Etica, estetica e ideologia nell’opera poetica di Giovanni Giudici (2018), con Giuseppe Carrara, Teoria della letteratura (2022).