Gian Antonio Cibotto e Giuseppe Marchiori
Biografia di un incontro
Apogeo Editore
Il carteggio ritrovato tra Gian Antonio Cibotto e il critico d’arte Giuseppe Marchiori, composto complessivamente da 55 missive, ci conduce ai primi anni Cinquanta. Scorrendone i contenuti si tratta di intervalli temporali non casuali perché effettivamente coincidono con le stagioni in cui Cibotto assunse due impegni redazionali che incisero non poco nella sua maturazione professionale e nell’allargamento dei suoi orizzonti culturali: il primo con “La Fiera letteraria” di Vincenzo Cardarelli e Diego Fabbri; il secondo con il settimanale “Vita” fondato e diretto da Luigi D’Amato. All’aprirsi di entrambi questi incarichi il neo-redattore volle coinvolgere, nel terreno delle arti figurative, Giuseppe Marchiori, scelta indicativa dell’autorevolezza critica che gli riconosceva. La composizione del fascicolo d’archivio, contrariamente alla casistica più diffusa nei fondi epistolari in cui sono presenti quasi esclusivamente le lettere in arrivo, offre una così cospicua presenza di copie in carta carbone anche delle missive in partenza tale da determinare fra i due interlocutori una quasi equanime paternità dei documenti.
- ISBN: 979-12-81386-34-1
- Data di pubblicazione: dic 2025
- Formato digitale: PDF
- Serie: èstra saggistica
Diego Crivellari, classe 1975, laureato in filosofia, ha lavorato in ambito editoriale ed è docente di ruolo nelle scuole superiori. Già deputato, attivo per diversi anni nelle istituzioni, si è occupato tra le altre cose di aree interne, università, trasporti. Autore dei volumi Scrittori e mito nel Delta del Po e Mistero adriatico, con Francesco Jori ha scritto Giacomo Matteotti, figlio del Polesine (Apogeo Editore, 2024) e Veneto punto e a capo (Apogeo Editore, 2025).
Nicola Gasparetto, laureato in lettere con indirizzo storico-artistico, è stato impegnato in progetti di valorizzazione culturale principalmente attraverso le attività di ricerca storica, di elaborazione di itinerari di visita e di docenza collegate alla gestione di siti museali nel territorio polesano. Ha fatto parte di un team che nel corso degli anni ha seguito la gestione e la promozione di luoghi rappresentativi del Polesine come Villa Badoer e Casa Museo “Giacomo Matteotti” di Fratta Polesine. Ha svolto il ruolo di curatore di mostre fotografiche e documentarie, alcune delle quali legate alla famiglia Marchiori, ed è stato responsabile dell’allestimento del Museo del Risorgimento di Lendinara. Dopo una lunga esperienza in diverse biblioteche della provincia è da alcuni anni coordinatore della Biblioteca Comunale Gaetano Baccari di Lendinara. Con Apogeo Editore ha pubblicato L’Anonimo del Novecento (2017) e ha curato il volume Gian Antonio Cibotto e Giuseppe Marchiori. Biografia di un incontro (2025).
Sandro Marchioro è insegnante di materie letterarie nelle scuole secondarie di secondo grado. È tra i curatori del libro Gian Antonio Cibotto e Giuseppe Marchiori. Biografia di un incontro (2025).
Vainer Tugnolo si è occupato della storia e del ruolo del Delta nella letteratura e nel cinema. Ha curato incontri pubblici sul tema, promuovendo serate ed eventi e incoraggiando iniziative di sostegno alla formazione di una cultura per il territorio. Ha realizzato attività divulgative attraverso la stampa periodica. È guida naturalistico-ambientale. È tra i curatori del libro Gian Antonio Cibotto e Giuseppe Marchiori. Biografia di un incontro (2025).