Nell’attesa di visitare un edificio ci aspettiamo qualcosa di più che un’efficace soluzione funzionale. C’è una curiosità da soddisfare e una speranza di esserne piacevolmente colpiti, di poterne usufruire con i sensi e l’intelletto. È qui che architettura e narrazione si incontrano e mostrano elementi di connessione, affinché il fruitore possa sentirsi accolto e affascinato. L’autore sceglie venticinque esperienze in cui narra gli incontri con le opere architettoniche che hanno lasciato in lui una traccia significativa e sono stati fondamentali per la sua formazione, attraverso un’interpretazione legata ai ricordi e alla rielaborazione di un vissuto personale. Appunti di viaggio, densi di vita e passione, in cui le descrizioni seguono l’ordine degli itinerari dello sguardo, sempre affascinato e curioso.
- ISBN: 978-88-9295-885-2
- Data di pubblicazione: dic 2024
- Formato digitale: PDF
Roberto Secchi è professore ordinario di progettazione architettonica e urbana. Attualmente in quiescenza, continua la sua attività all’interno del Comitato dei membri esperti nell'ambito del dottorato in architettura, teorie e progetto della Sapienza - Università di Roma. Ha diretto la collana «Tracce» per i tipi di Officina Edizioni. Tra le sue ultime pubblicazioni L’architettura. Dal principio verità al principio responsabilità (2017), Architettura tra due mari. Radici e trasformazioni architettoniche e urbane in Russia, Caucaso e Asia centrale (2018) con Leone Spita, L’architettura della strada. Forme Immagini Valori (2020) e con Leila Bochicchio Primitivismo e architettura (2021).