«Si dovrebbe insomma pensare a dei poeti operai»
L’esperienza della rivista «abiti-lavoro» (1980-1993)
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l volume ripercorre la storia della rivista di poesia «abiti-lavoro» (1980-1993), fondata e scritta esclusivamente da operai e considerata «il primo tentativo di dare forma organizzata alla letteratura operaia». Attraverso un’ampia selezione di opere rimaste nell’ombra e avvalendosi di numerose memorie autobiografiche, il libro esplora il ruolo della poesia come strumento di emancipazione e riscatto, contribuendo alla comprensione dell’intreccio tra espressione artistica e lotte sociali e sottolineando l’importanza della cultura nel processo di liberazione, sia individuale che collettivo.
- ISBN: 978-88-9295-908-8
- Data di pubblicazione: ott 2024
- Formato digitale: PDF
- Prefazione di: Giovanni Garancini
- Serie: Rifrazioni
Monica Dati ha conseguito il dottorato di ricerca in teoria e storia dei processi formativi. Laureata in filologia e letterature moderne, nonché in scienze politiche e pedagogia, ha focalizzato i suoi studi prevalentemente sulla dimensione storica dell’educazione degli adulti, sulla storia orale e la public history, sulla storia della lettura e dei lettori.