Per la notevole chiarezza e acutezza espositiva, l'opera di Thévenaz si conferma, a distanza di una sessantina d’anni, testo introduttivo essenziale per la conoscenza della fenomenologia (di Husserl e dei suoi più noti esponenti). Non solo; il volume è importante anche per la comprensione dell’opera filosofica dello stesso Thévenaz. Il testo è presentato in nuova traduzione, con un apparato di note dettagliato che segue il principio della completezza dell’informazione e con una raccolta antologica di testi di Edmund Husserl, Martin Heidegger, Jean-Paul Sartre, Maurice Merleau-Ponty e Paul Ricœur.
- ISBN: 978-88-9295-964-4
- Data di pubblicazione: ott 2024
- Titolo originale: “De Husserl à Merleau-Ponty : Qu’ est-ce que la phénoménologie ?”, Editions de la Baconniere, 1966
- Traduzione e cura di: Vinicio Busacchi
- Contributi di: Gaspare Mura, Jean-Pierre Thévenaz
- Serie: Cantus firmus | classici
Pierre Thévenaz (1913-1955), filosofo svizzero, nel 1943 fonda e dirige «Être et penser» (La Baconnière, Neuchâtel). In Francia si lega al gruppo personalista di Emmanuel Mounier e conosce, tra gli altri, Paul Ricoeur, pensatore che diventa per lui un riferimento al pari di Karl Barth. Tra le sue opere più importanti, ricordiamo L’homme et sa raison (1956) e La condition de la raison philosophique (1960).