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I dati della sperimentazione clinica tra chiusura e apertura della conoscenza scientifica

Filosofia, politica, etica, diritto e prassi

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diritto

In un contesto in cui i grandi colossi farmaceutici esercitano un controllo sempre più stretto sui dati clinici generati da ricerche finanziate con fondi pubblici, questo libro scava nelle tensioni tra privatizzazione della conoscenza e scienza aperta. Attraverso un’analisi rigorosa che spazia dalla filosofia politica al diritto comparato, passando per bioetica e prassi di governance, l’opera mette a fuoco i nodi strutturali che segnano la gestione e la condivisione dei dati clinici. Vengono esplorati i rischi insiti nella cultura della proprietà intellettuale e della pseudo-proprietà intellettuale (l’esclusiva sui dati clinici), nella datificazione pervasiva della medicina, nella mercificazione della salute e nelle derive della sorveglianza digitale. Con casi studio e proposte di politica del diritto, il volume mostra come la trasparenza, la riproducibilità della ricerca e la tutela dei soggetti coinvolti siano minacciate o favorite da regole, tecnologie e logiche di mercato. Una risorsa fondamentale per chiunque si interroghi su proprietà intellettuale, innovazione farmaceutica, diritto alla salute, protezione dei dati personali e scienza aperta. Il testo si rivolge sia a professionisti del settore sia a lettori attenti ai cambiamenti che attraversano il modo in cui ci curiamo oggi.

  • ISBN: 979-12-5600-830-8
  • Data di pubblicazione: giu 2026
  • Formato digitale: HTML
  • Lingua: italiano, inglese
  • Contributi di: Maria Chiara Pievatolo, Daniela Tafani, Ivo De Gennaro, Sergiusz Kazmierski, Ralf Lüfter, Robert Simon, Maurizio Borghi, Vitantonio Leuzzi, Maria Francesca Del Buono, Valentina Colcelli, Alessandra Langella, Antonio Lorito, Valentina Pagnanelli, Laura Burzagli, Andrea Barucci, Salvatore De Masi, Martina Falconi, Maria Carmela Leo, Antonio Marzola, Ilaria Romagnuolo, Carolina Sforzi, Roberto Pini

Giorgia Bincoletto è assegnista di ricerca in diritto privato comparato all’università di Trento, e membro del Gruppo LawTech. Insegna diritto dell’era digitale e informatics and legal research (informatics and the law), e collabora con la cattedra di diritto civile e di sistemi giuridici comparati. Ha pubblicato in qualità di autrice libri e articoli in materia di diritto della riservatezza e protezione dei dati personali, sanità digitale, open access, informatica giuridica.
Roberto Caso è professore associato di diritto privato comparato all’università di Trento e co-direttore del Gruppo LawTech. Insegna diritto civile, diritto comparato della proprietà intellettuale, diritto comparato della privacy e diritto d’autore e arte. Ha pubblicato in qualità di autore o curatore libri e articoli in materia di proprietà intellettuale, diritto della riservatezza e protezione dei dati personali, diritto dei contratti e responsabilità civile. È presidente dell’Associazione Italiana per la promozione della Scienza Aperta (AISA), e associate member del Centre for Intellectual Property Policy (CIPP) della McGill University, Faculty of Law (Montréal). Tra le sue pubblicazioni Abuso di potere contrattuale e subfornitura industriale: modelli economici e regole giuridiche, Trento, Artimedia, 2000; Digital Rights Management. Il commercio delle informazioni digitali tra contratto e diritto d’autore, Padova, CEDAM, 2004; (cur.) Ricerca scientifica pubblica, trasferimento tecnologico e proprietà intellettuale, Bologna, Il Mulino, 2005; (cur.) Pubblicazioni scientifiche, diritti d’autore e Open Access, Trento, Università degli Studi di Trento; (cur.) Plagio e creatività. Un dialogo tra diritto e altri saperi, Trento, Università degli Studi di Trento, 2011; (cur. con Federica Giovanella), Balancing Copyright Law in the Digital Age. Comparative Perspectives, Berlin-Heidelberg, Springer, 2015.
Paolo Guarda è professore associato di diritto privato comparato all’università di Trento e membro del Gruppo LawTech. Insegna diritto comparato della privacy, sistemi giuridici comparati, law and data e intellectual property rights. Ha pubblicato in qualità di autore o curatore libri e articoli in materia di diritto della riservatezza e protezione dei dati personali, proprietà intellettuale, diritto dei contratti, responsabilità civile. È componente del Comitato etico per la ricerca e del Comitato per la protezione dei dati dell’università di Trento.