Abbastanza straniero per visitare Roma, abbastanza romano per capirla
Memorie di Roma (1871-1879)
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Reduce dai fasti del Secondo Impero, Giuseppe Primoli si ritrova nel contesto di una Roma che, da poco diventata capitale d’Italia, si sta trasformando da città eterna a capitale laica. L’autore confida alle pagine del suo diario il senso di spaesamento rispetto a una città nella quale non ha ricordi e punti di riferimento, ma verso la quale volge uno sguardo curioso e attento. Il volume è una scelta antologica di brani dedicati a Roma e alla società del tempo presenti nelle memorie del conte Primoli dal 1871 al 1879.
- ISBN: 978-88-9295-160-0
- Data di pubblicazione: dic 2020
- A cura di: Ludovica Cirrincione d’Amelio, Valeria Petitto
- Serie: Collezione Primoli
Il conte Giuseppe Primoli (Roma, 1851-1927), Bonaparte per discendenza materna, fu bibliofilo, fotografo e collezionista. Formatosi alla corte di Napoleone III e nel salotto della zia Mathilde Bonaparte, visse tra Roma e Parigi, stabilendo intensi rapporti con gli ambienti letterari e artistici delle due città e diventando un eccellente intermediario fra la cultura francese e quella italiana.