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Abitare i paesaggi della dispersione

Housing e progettazione urbana

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architettura e design

Il fenomeno della dispersione urbana, anche conosciuto come città diffusa, si afferma in Italia già nei primi anni Novanta, quando si cerca di porvi un freno con una nuova legislazione urbanistica tesa a mitigarne gli esiti negativi. L'autore ripercorre la sua attività di progettazione di quegli anni, incentrando la riflessione critica all’interno del quadro del progetto urbano e in particolare del rapporto tra edificio e struttura insediativa. Attraverso i suoi progetti, nati nell'ambito della cultura urbana e architettonica italiana, in un periodo caratterizzato dalla crisi economica e da importanti cambiamenti nell'attività professionale e nel settore edilizio, Secchi rievoca le circostanze e il clima culturale di quella stagione, fino a interrogarsi sulla loro attualità. Oggi, come allora, la necessità è quella di trovare forme dello spazio e della sua gestione che sollecitino la condivisione, la coesistenza tra diversi, il rispetto per i diritti e per un interesse comune nei confronti del patrimonio fisico e culturale.

  • ISBN: 978-88-9295-819-7
  • Data di pubblicazione: dic 2023
  • Formato digitale: PDF
  • Postfazione di: Domizia Mandolesi

Roberto Secchi è professore ordinario di progettazione architettonica e urbana. Attualmente in quiescenza, continua la sua attività all’interno del Comitato dei membri esperti nell'ambito del dottorato in architettura, teorie e progetto della Sapienza - Università di Roma. Ha diretto la collana «Tracce» per i tipi di Officina Edizioni. Tra le sue ultime pubblicazioni L’architettura. Dal principio verità al principio responsabilità (2017), Architettura tra due mari. Radici e trasformazioni architettoniche e urbane in Russia, Caucaso e Asia centrale (2018) con Leone Spita, L’architettura della strada. Forme Immagini Valori (2020) e con Leila Bochicchio Primitivismo e architettura (2021).