Volere, potere di Martino Cafiero è la fonte letteraria dedicata alla presenza di Eleonora Duse ventenne presso il Teatro dei Fiorentini di Napoli tra la fine del 1878 e l’inizio del 1880. Qui, in un ambiente teatralmente fertile, la sua arte sboccia nei ruoli di seconda e di primadonna nel crocevia fra critica giornalistica e pratica scenica. Nel romanzo d’appendice, apparso sul «Corriere del Mattino», si riverbera uno snodo biografico cruciale per l’autore e per l’attrice, un amore passionale e contrastato scoppiato alle luci della ribalta e deflagrato nella camera oscura. Giornalismo, teatro e fotografia si intrecciano in un feuilleton che fa da sfondo ad alcune decisive scelte della carriera dusiana, nelle quali si gettano i semi del suo vocabolario recitativo e della sua arte futura.
- ISBN: 978-88-9295-295-9
- Data di pubblicazione: gen 2022
- Formato digitale: PDF
- A cura di: Elena Lenzi, Teresa Megale
- Introduzione di: Teresa Megale
- Serie: Voci di scena
Martino Cafiero (Meta di Sorrento, 1841 – Pugliano, 1884), esponente di spicco della cultura e della politica napoletana del secondo Ottocento, è stato il giornalista inventore della terza pagina. Autore di racconti e romanzi, ebbe una travagliata relazione d’amore con Eleonora Duse, di cui fu tra i primi spettatori-critici. Fu direttore autorevole del «Corriere del Mattino».