Il mito azionista e la tradizione liberale
Cronache di una guerra in famiglia
tab edizioni
Al Partito d’azione la storiografia italiana del dopoguerra ha riservato una valutazione pregiudizialmente favorevole, vedendovi l’alfiere di uno spirito resistenziale e repubblicano. Assai meno benevolo il giudizio sul Partito liberale guidato da Benedetto Croce, percepito come intrinsecamente conservatore. In realtà la questione è assai più complicata di questa prima lettura. L’intento di questo libro, rielaborazione di una tesi di laurea discussa nella prestigiosa “Cesare Alfieri” di Firenze a metà degli anni Settanta, è indagare il complesso rapporto di odio e amore tra cultura liberale e azionismo, nella consapevolezza che assieme alle distanze esistevano molti punti di vicinanza e di contatto.
- ISBN: 978-88-9295-327-7
- Data di pubblicazione: dic 2021
- Formato digitale: PDF
- Introduzione di: Gerardo Nicolosi
- Serie: Le ragioni del tempo
Stefano Cacciaguerra Ranghieri proviene dai ranghi della carriera diplomatica. Ha ricoperto numerosi incarichi internazionali, specializzandosi sui temi della diplomazia culturale e della cooperazione multilaterale. Tra le sedi in cui ha prestato servizio figurano la rappresentanza italiana presso le Nazioni Unite a New York, il consolato generale a Chicago, alcune sedi dell’area latinoamericana tra cui Venezuela e Messico. È stato ambasciatore in Honduras e nel Granducato di Lussemburgo.