Zeno mente
Il narratore inattendibile de La coscienza
Ledizioni
Questa monografia indaga l’inattendibilità della voce narrante nella Coscienza di Zeno, romanzo eletto a fondamento del modernismo letterario italiano. Zeno Cosini dunque non viene letto solo come personaggio o protagonista, ma soprattutto come lente deformante (narratore infingardo) tramite la quale noi abbiamo accesso al mondo raccontato. È centrale in questo volume la riflessione sull’epoca di pubblicazione de La coscienza: quegli anni Venti quando il dibattito sul romanzo entra nel vivo, e al contempo il genere acquista progressivamente più prestigio, affrancandosi dallo status di letteratura commerciale, anche grazie allo sperimentalismo di marca modernista che infiamma tutta l’Occidente. Svevo, nel ’23, è consapevole di scrivere per un pubblico ancora legato ai modelli ottocenteschi, e opera in maniera sottilmente pedagogica, rassicurando inizialmente il lettore attraverso strutture narrative familiari, per poi sovvertirle dall’interno. In questo modo crea un nuovo tipo di lettore: il lettore modernista.Infine questo volume fornisce una comprensione di come l’inattendibilità del narratore sia divenuta uno standard implicito della letteratura contemporanea. La ricostruzione del panorama letterario pre-1923 e l’analisi delle tecniche narrative sveviane dimostrano come questo romanzo abbia definitivamente modificato il patto tra autore e lettore, creando le condizioni per il modernismo maturo del Novecento.
- ISBN: 979-12-5600-822-3
- Publication date: Jun 2026
- Digital Format: HTML
- Series: European Modernism Studies
Massimiliano Tortora insegna letteratura italiana contemporanea presso L'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Ha pubblicato già due monografie su Svevo (Svevo novelliere e Non ho scritto che un romanzo solo), e si è occupato anche di Tozzi, Montale, Ungaretti, neorealismo.