spazIArte
L’espansione della conoscenza e della cretività negli spazi dell’Intelligenza Artificiale
NonSoloParole Edizioni
Può essere importante interrogarsi oggi sulla Intelligenza Artificiale, andando ad esplorarne le condizioni e i modi della sua affermazione per cercare di individuarne i suoi possibili sviluppi.
Ci si interroga su un dato, che la IA scavalchi l’uomo, già nel nostro presente, nelle sue capacità di calcolo e di valutazioni conoscitive, candidandosi a trasformare radicalmente il profilo della storia umana.
La capacità anticipatrice che è propria dell’arte, può consentire di affacciarci sul prossimo futuro, cercando di scoprire se e fino a qual punto, potrà essere immaginabile un salto di qualità della IA per effetto dell’evoluzione del computer in quantico e biologico.
Su questi temi si interrogano Rosario Pinto, Mino Iorio e Matilde Di Muro, critici e storici dell’arte, che, partendo dalle origini e fondando su documenti storici le proprie riflessioni, cercano di prefigurare scenari e possibilità, osservando l’IA con serietà e realismo di visione, al riparo di entusiasmi forse eccessivi ed anche di timori terrorizzanti.
Matilde Di Muro (Andria 1966), laureata in architettura e specializzata in arte e teologia, svolge attività giornalistiche come storico e critico d’arte, cura esposizioni artistiche e segue, con particolare interesse, le evoluzioni e le svariate espressioni dell’arte contemporanea.
La sua ricerca mira ad indagare le diverse dinamiche espressive e comunicative dell’arte come linguaggio umano primordiale.
Critico, storico dell’arte e curatore (Pomigliano d’Arco 1966). Specializzato in storia dell’arte presso l’Università Federico II di Napoli. Autore di studi sulla pittura del XVII secolo a Napoli; sull’astrattismo napoletano e la scultura del Ventennio del ‘900 in Italia.
Responsabile delle Rubriche Arte-Beni Culturali e ARTE LIVE di Nano TV.
Responsabile CODACONS per la tutela dei beni culturali e la salvaguardia del patrimonio artistico e ambientale in Campania.
Storico e critico d’arte (Napoli 1950), compie gli studi universitari, specializzandosi in storia dell’arte medievale e moderna presso l’università di Napoli. Docente in istituzioni universitarie e accademiche, direttore di pinacoteche pubbliche, giornalista, autore di numerosissimi volumi sull’arte antica, moderna e contemporanea, è fondatore del Movimento Internazionale di Astractura.