Maria Montessori e la pedagogia scientifica
Ledizioni
Pubblicato per la prima volta nel 1953, a pochi mesi dalla morte di Montessori, questo libro ha offerto un contributo originale alla sua ricezione critica. De Bartolomeis la rilegge alla luce dei propri interessi per l’educazione attiva e per i problemi connessi alla definizione della pedagogia come scienza. Ne viene fuori un profilo che marca la distanza fra Montessori e le espressioni più aggiornate del movimento pedagogico contemporaneo e ne ridimensiona le pretese di scientificità. Prendere sul serio Montessori come oggetto di studio è tutt’uno con il renderle merito della sua lotta per il riconoscimento dei bambini: da questa posizione De Bartolomeis si misura con un esercizio critico che fa intravedere la trama di una stagione operosa della sua autoformazione come intellettuale e pedagogista militante.
- ISBN: 979-12-5600-390-7
- Publication date: Mar 2025
- Digital Format: HTML
- Edited by: Maura Tripi, Vincenzo Schirripa
- Series: Ianus
Quella di Francesco De Bartolomeis (1918-2023) è stata una delle voci più originali della pedagogia accademica italiana. Nato a Pellezzano (Salerno) e formatosi a Firenze con Ernesto Codignola, De Bartolomeis ha insegnato a lungo pedagogia a Torino (1956-88) ma si è occupato anche d'arte contemporanea e si è impegnato nell'amministrazione locale. Ha teorizzato e praticato La ricerca come antipedagogia (1969) e Il Sistema dei laboratori (1978) come approccio olistico per allargare le possibilità di apprendere fra scuola e città.