Ecotattica
Metodi e Strategie per vincere le Battaglie in difesa della Natura
Stella Mattutina Edizioni
In un tempo segnato da crisi ambientali, collasso ecologico e smarrimento etico, l’Ecotattica si presenta come una via per una nuova militanza civile: una scienza dell’azione consapevole, pacifica e nonviolenta in difesa della Terra, della Natura e dell’Umanità.
Il libro definisce l’Ecotattica come un approccio integrale alla difesa dell’ambiente, fondato sulla condivisione di una missione comune con Madre Natura, nel rispetto dei princìpi etici e nella pratica concreta della Pace. È una visione sistemica, che unisce la passione per la vita con la lucidità critica verso i meccanismi distruttivi della nostra civiltà industriale.
Attraverso un linguaggio chiaro e incisivo, il testo denuncia le aggressioni al pianeta: l’inquinamento, la devastazione degli ecosistemi, la cementificazione, la manipolazione tecnologica, l’idolatria del profitto e l’insensatezza di uno sviluppo illimitato. Al tempo stesso, propone strumenti pratici per l’azione, offrendo non solo la teoria per la realizzazione di una campagna ecologica in difesa della Natura, ma offrendo anche numerosi esempi. Viene anche spiegato come fare formazione, sensibilizzazione, e attivare una mobilitazione popolare capace di costruire di un nuovo immaginario ecocentrico.
Ecotattica non è solo un grido d’allarme, ma l’invito all’impegno concreto. Un’opera che ispira alla resistenza etica e alla custodia del Bene Comune, indicando nella consapevolezza, nella cooperazione e nella spiritualità della Terra le chiavi per un futuro possibile.
- ISBN: 978-88-99462-85-7
- Publication date: Aug 2025
- Digital Format: PDF
- Series: Ecologia di frontiera
Francesco Mossolin è direttore responsabile della casa editrice Stella Mattutina Edizioni e scrittore. Naturalista, apicoltore e organizzatore di eventi internazionali di carattere spirituale, ha scritto alcuni libri a carattere naturalistico e articoli dedicati all’Insegnamento di Aivanhov.
Franco Tassi ha operato per 33 anni sul “fronte della Natura” come direttore soprintendente della più antica, importante e famosa area protetta d’Italia: il Parco Nazionale d’Abruzzo. Con un chiaro indirizzo verso questa “missione”, e attraverso strategie innovative, ha trasformato il Parco in prezioso “esempio-pilota”, realizzando, a detta degli osservatori internazionali, “la missione impossibile di assicurare la migliore conservazione dell’ecosistema, promuovendo anche, al tempo stesso, il benessere delle comunità locali”.