Parole e potere tra le mura di casa
Dieci racconti linguistici per leggere le relazioni
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Quanto potere può nascondersi nelle parole con cui raccontiamo le nostre relazioni? Cura, sacrificio, gelosia, intimità, consenso: sono solo alcuni dei termini che ci sembrano familiari ma che custodiscono sorprendenti storie linguistiche, sociali e culturali. Attraverso etimologie, letteratura, dati e testimonianze, il libro svela stereotipi, ruoli imposti e forme di controllo che possono travestirsi da amore all’interno delle mura domestiche. Comprendiamo in questo modo come il linguaggio non si limiti a descrivere la realtà, ma contribuisca a costruirla, normalizzarla e a volte anche a metterla in discussione. Perché prima di riconoscere una violenza dobbiamo riuscire a nominarla. L’autrice ci accompagna così in un viaggio per imparare a guardare le relazioni con occhi nuovi e riconoscere i confini tra amore e potere.
Con le testimonianze di Ilaria Albano, Iacopo Benevieri, Mapi Danna, Eleonora de Nardis Giansante, Giuseppe Delmonte, Paola Di Nicola Travaglini, Francesca Fiore e Sarah Malnerich (Mammadimerda), Lorenzo Gasparrini, Dr. Leni (Leni Marseglia), Pegah Moshir Pour, Maria Elena Viola.
Laura Nacci, divulgatrice linguistica, TEDx speaker, docente di gender equality, è direttrice della formazione di SheTech, ente no profit che supporta la parità di genere nei settori digital e tech. Realizza percorsi formativi che hanno l’obiettivo di portare le persone a una maggior consapevolezza degli stereotipi e dei doppi standard (soprattutto linguistici), che spesso caratterizzano il mondo del lavoro. È autrice, insieme a Marta Pettolino Valfrè, del libro Che palle ’sti stereotipi (Fabbri, 2023).