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La cruna e il cammello

L’Italia alla prova del Recovery Plan

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politics economics and statistics

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è un patto tra generazioni, un impegno reciproco tra Italia ed Europa, tra politica e cittadini di oggi e di domani, e come tutti i contratti, è insieme impegnativo e incompleto, vincolante ma anche elusivo. Gli autori hanno sollecitato dieci opinion maker di livello internazionale a offrire un contributo interpretativo, attraverso l’analisi competente e non convenzionale dei rischi e delle opportunità di questo passaggio cruciale per il Paese. Dopo l’anno della “paura nera”, con economia e società globali semiparalizzate  dalla pandemia, il Piano è il simbolo ufficiale della ripartenza. Ma mentre gli Stati Uniti e i Paesi orientali sono tornati rapidamente a correre, in Europa – e particolarmente in Italia – la ripresa è resa incerta dalla criticità dei fattori di contesto e da assetti istituzionali tuttora inefficienti e incompleti. Chiaro il quadro che si sta profilando: dopo aver modificato il paesaggio economico e sociale delle città occidentali, la pandemia sta ridisegnando gli equilibri geopolitici. Per non rimanere ai margini dello sviluppo il Vecchio Continente dovrà affinare una lucida strategia di rilancio, perseguendo con chiarezza gli obiettivi del programma Next Generation EU. La sfida ha una ricaduta precisa sull’Italia, che dovrà mettere a punto capacità di governance dei processi del cambiamento e definire le metriche e gli strumenti adatti per realizzare quelle riforme strutturali da troppo tempo annunciate e mai attuate.

  • ISBN: 978-88-9295-207-2
  • Publication date: Jun 2021
  • Digital Format: PDF
  • Preface by: Paolo Savona
  • Interviews with: Simone Crolla, Luciano Floridi, Alfonso Fuggetta, Giorgio Metta, Maria Cristina Origlia, Michele Perrino, Diego Piacentini, Raffaella Sadun, Federica Saliola, Pierluigi Verbo

Massimo Cannata, filosofo, giornalista professionista, autore televisivo, svolge attività di consulenza di direzione nell’ambito della comunicazione d’impresa e della ricerca applicata allo sviluppo della cultura manageriale nel contesto organizzativo della social innovation. Membro del comitato scientifico della rivista di architettura e arti «Anfione e Zeto», editorialista de «il Mattino» di Padova, svolge attività di divulgazione scientifica su alcune riviste di settore. È autore di numerosi saggi di sociologia del cambiamento.
Carlo Alberto Carnevale Maffè, docente di strategia e imprenditorialità presso la SDA Bocconi School of Management, ha insegnato in programmi internazionali di GSB Columbia University, Stern School NYU, Wharton School. Amministratore indipendente di società industriali e di tecnologia in Italia, Usa e India, di fondi di venture capital, di “start-up studio” per l’intelligenza artificiale. Giornalista pubblicista, membro dell’editorial board di «Harvard Business Review Italia», commentatore economico per il gruppo Mediaset e per primarie testate economiche nazionali e internazionali.
Alessio Tola, docente di analisi e controllo dei processi produttivi presso l’Università degli Studi di Sassari, autore di oltre cento pubblicazioni sui temi del trasferimento tecnologico, dell’impatto delle start-up sui contesti socio-economici, si occupa della ottimizzazione dei processi produttivi nell’ambito dei distretti industriali e dei metodi per promuovere e valorizzare le piccole e medie imprese. Relatore in congressi internazionali negli Usa, coordina team di ricerca e sviluppo sui temi della transizione digitale e dei piani tecnologici evolutivi della Pubblica Amministrazione. Membro di editorial board internazionali, ha coordinato diversi progetti di ricerca finanziati dall’Unione Europea. Rappresentante della Camera di Commercio Usa – AmCham in Sardegna.