L’affilacoltelli è la terza raccolta di poesie pubblicata da Rafael Argullol. Il poeta vi ripercorre i momenti aurei della propria esistenza che tuttavia diventano metafora della condizione umana: un itinerario intimo nella memoria dell’autore che a tratti somiglia a un viaggio dantesco in cui la dimensione individuale si fonde e si perde in quella collettiva. Attraverso la prospettiva autobiografica, l’io lirico ci esorta a riflettere sulle nostre esistenze, ma anche sull’esistenza umana in generale, perché il tempo intimo si trasforma in tempo storico. Il titolo dell’opera allude, infatti, a un oggetto il cui suono rievoca tempi ormai lontani e diviene la porta di accesso al ricordo personale; al tempo stesso l’ingranaggio dell’affilacoltelli, con il suo movimento rotatorio, rimanda all’immutabilità e alla precarietà della vita umana. La sfida che Argullol lancia al lettore consiste nell’intraprendere il proprio viaggio a ritroso nel tempo in cerca dell’unità e dell’unicità personale, al di là della frammentazione dell’esperienza.
- ISBN: 978-88-9295-418-2
- Publication date: Aug 2021
- Lingua: Testo spagnolo a fronte
- Titolo originale: “El afilador de cuchillos”, Acantilado, 1999
- Introduction and translation by: Germana Volpe
- Series: Punto.es
Rafael Argullol, autore catalano estremamente versatile, si dedica da oltre quarant’anni alla scrittura letteraria, che comprende poesia, narrativa, saggistica e dialogo, oltre alla “scrittura trasversale” e alla produzione giornalistica; recentemente ha anche composto un libretto per un’opera lirica. Ha insegnato estetica e teoria dell’arte presso la Facoltà di studi umanistici della Universidad Pompeu Fabra di Barcellona. Convinto che la letteratura sia la somma di esperienza ed esperimento, produce un discorso letterario coerente e unitario, pur nella diversità delle modalità espressive; d’altro canto, centrale alla sua poetica è il concetto di “trasversalità”, ovvero di una scrittura ibrida che tende alla interconnessione di forme estetiche diverse.