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Fantalezioni di musimatefisica

Un approccio musicale alle scienze esatte

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music and performing arts mathematics and computer science physics and astronomy

È possibile utilizzare la musica per l’insegnamento della matematica e della fisica e soprattutto per mostrare in che cosa consista il metodo scientifico? L’autore ne è convinto, e con le fantalezioni mette in evidenza il profondo legame tra queste discipline, proiettando le sue argomentazioni in un immaginario dialogo tra un maestro e tre discepoli di una scuola pitagorica nell’Atene di venti secoli fa: nel corso di ventiquattro giornate, che costituiscono la prima parte del volume, i quattro, sfruttando le conoscenze musicali e scientifiche dell’epo­ca, ciascuno con la propria personalità, raggiungono risultati matematici e fisici che di fatto, nella realtà, sono stati ottenuti solo molti secoli dopo. Nella seconda parte, in un’ottica moderna, viene trattato dal punto di vista fisico-matematico il funzionamento degli elementi costitutivi delle principali famiglie di strumenti musicali – corde, membrane, sbarre, lamine, colonne d’aria – e si approfondiscono alcuni tra gli argomenti accennati nella prima parte, quali la natura logaritmica della notazione mensurale, l’udito, la voce e le illusioni acustiche.

  • ISBN: 978-88-31352-16-1
  • Publication date: Dec 2019
  • Digital Format: PDF
  • Preface by: Andrea Giansanti

Paolo Camiz si è sempre diviso tra la fisica e la musica: laurea­to in fisica nel 1961 presso la Sapienza di Roma, ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dal 1964 al 1969, quindi alla Sapienza, dove è stato professore di istituzioni di fisica teorica, di fisica nucleare e di acustica musicale. Le sue ricerche hanno riguardato la fisica nucleare e le reti neurali per lo studio di modelli dei sistemi percettivi. Contemporaneamente, diplomatosi in pianoforte nel 1957 presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, si è dedicato prevalentemente alla musica vocale, dal canto gregoriano alla vocalità contemporanea, passando attraverso il Rinascimento, il barocco, il classico e il romantico; ha partecipato all’attività di numerosi insiemi vocali come cantante, quindi è stato fondatore e direttore del gruppo musicale romano La Frottola e del Coro degli studenti di fisica, confluito poi nel Progetto MuSa (Musica Sapienza). Nell’ambito dello stesso progetto dirige il Coro polifonico.